Foto di Emiliano Sacchetti, Stefano Procopio, Luca Fiaccavento, MiloPhoto, Daniele Cinà, Mauro Tomassetti

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DE PASIÓN Y DE MÚSICA

OMAGGIO A FEDERICO GARCÍA LORCA

Spettacolo di Flamenco e Poesia

"Che poeta! Non ho mai visto riunite, come in lui, la grazia e il genio, il cuore alato e la cascata cristallina. Federico era lo spirito scialacquatore, l'allegria centrifuga, che raccoglieva in seno e irradiava, come un pianeta, la felicità di vivere. Ingenuo e commediante, cosmico e provinciale, timido e superstizioso, singolare musicista, splendido mimo, raggiante e gentile: era una sorta di riassunto delle età della Spagna, della fioritura popolare; un prodotto arabico-andaluso che illuminava e profumava, come un gelsomino, tutta la scena di quella Spagna, ahimè, scomparsa..." - Pablo Neruda, “Confesso che ho vissuto” 1974.

Poeta, drammaturgo, intellettuale, musicista, la vita di García Lorca è stata un susseguirsi di incontri con artisti importanti del '900 che ha influenzato e da cui è stato influenzato: Manuel De Falla, Luis Buñuel, Andreas Segovia, Manuel Jofrè, Salvador Dalì, Pablo Neruda. E la musica e la danza flamenca sono la materia primordiale, l'humus viscerale delle sue espressioni poetiche e drammaturgiche, basti pensare alle Raccolte “Romancero Gitano”,“Poema del cante jondo”, “Seis poemas gallegos”, “Cantares Populares” per arrivare alla tragicità epica della trilogia teatrale “Bodas de Sangre”, “Yerma, “La casa de Bernarda Alba”.Nella messa in scena la parte del cante flamenco è affidata direttamente alla parola poetica che le bailaoras interpretano creando paesaggi emotivi e stati d'animo attraverso i diversi palos del flamenco seguendo le immagini e le visioni dei carmi. L'attrice condurrà lo spettatore nell'universo sonoro delle liriche di García Lorca esplicitando le cadenze e gli accenti suggeriti dalle danzatrici e dai musicisti. La regia si rivolgerà al testo per tradurne l'intimo messaggio, per realizzare visivamente il pensiero. I performers rappresentano le anime del poeta: quella maschile nel azione dei due musicisti che costruiscono l'ambiente musicale e quella femminile, nelle figure delle danzatrici e dell'attrice, che ne sono l'espressione diretta. Tutti sono pezzi del caleidoscopico animo dell'Artista e tutti riflettono in scena suggestioni, colori e intenzioni del mondo poetico e spirituale di García Lorca. La drammaturgia dei componimenti e la forza espressiva delle danzatrici, dei musicisti e dell'attrice danno la libertà al pubblico di avere il controllo totale di ciò che avviene in merito all'interpretazione degli artisti sulla scena e di potersi concentrare sulla costruzione delle condizioni emotive e delle suggestioni simboliche. Così la musica, i suoni, i ritmi, le immagini, le parole si materializzano in tante piccole tracce per lasciare allo spettatore il compito di completare la visione d'insieme dell'universo lirico del poeta.

Ana Rita Rosarillo - canto

Sergio Varcasia - chitarra

Paolo Monaldi - cajón e percussioni

Francisca Berton - coreografie e baile

Flavia Luchenti – baile

Daniela Catone – voce recitante